tax.pills news - aprile 2026
22.04.2026
A. TASSAZIONE DEI DIVIDENDI
La Legge di Bilancio (vedi Taxpills di gennaio) ha introdotto una modifica alla disciplina dei dividendi, prevedendo che, a partire del 2026, l'applicazione del regime PEX sia subordinato al rispetto di una delle seguenti condizioni alternative:
- partecipazione almeno pari al 5% del capitale sociale;
- valore fiscale della partecipazione pari ad almeno 500.000 euro.
Fiumi di parole si sono spesi a riguardo. Articoli. Prime pagine di giornale. Consulenze. Strategie dell’ultima ora. Tutto per nulla: il Governo ha ripristinato dopo un solo trimestre il regime ordinario. I soggetti IRES tassano i dividendi percepiti al 5%, mentre il restante 95% è escluso da tassazione. Tutto come prima. Con buona pace di noi imbecilli che nelle ferie di Natale ci agitiamo per inquadrare norme che hanno la stessa aspettativa di vita di una mosca.
B. IPER AMMORTAMENTO-IMPIANTO FOTOVOLTAICO
Il decreto fiscale 2026 modifica l’iper ammortamento eliminando il vincolo che i beni siano prodotti nell’UE/SEE (con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2026). Restano però invariati i vincoli territoriali per gli impianti fotovoltaici, che devono rispettare specifici requisiti di produzione ed efficienza all’interno dell’UE.
In tema iper-ammortamento si è ancora in attesa dell’emanazione del decreto attuativo, indispensabile per rendere operativa la disciplina; inoltre, non risulta ancora disponibile il portale dedicato attraverso il quale sarà possibile effettuare le relative pratiche.
C. AUMENTO IMPOSTA DI BOLLO SU CONTI CORRENTI INTESTATI ALLE PERSONE GIURIDICHE
È stata aumentata l’imposta di bollo sui conti correnti intestati a persone giuridiche da 100 a 118 euro annui. L’aumento si applica agli estratti conto emessi dal 28 marzo 2026. L’imposta rimane invece invariata per le persone fisiche.
D. AMMINISTRATORE SRL E INAIL
L’amministratore di una s.r.l. senza dipendenti deve iscriversi all’INAIL solo se svolge attività a rischio e non automaticamente per il semplice fatto di essere amministratore. L’obbligo scatta quando svolge attività operative (uso continuativo di macchinari, guida veicoli o uso sistematico del PC), mentre non si applica se svolge solo funzioni gestionali o occasionali.
Per le s.r.l. artigiane l’iscrizione è quasi sempre obbligatoria, mentre per società di servizi o immobiliari spesso non lo è.
E. SUPERBONUS- GENERAL CONTRACTOR
Dopo 5 anni dall’introduzione e a cantieri Superbonus ormai tutti chiusi, l’Agenzia delle Entrate cambia orientamento sul Superbonus: il margine del General Contractor può (poteva..) essere incluso tra le spese agevolabili! Grazie.
F. DISTRIBUZIONE NON PROPORAZIONALE DI UTILI A UNA SOCIETÀ
Nella distribuzione non proporzionale degli utili, solo la parte attribuita al socio in base alla sua quota è considerata dividendo (tassato al 5%). La quota eccedente, invece, non è dividendo ma sopravvenienza attiva, quindi tassata interamente.
Questo perché, se la distribuzione ha finalità diverse dalla semplice ripartizione degli utili, non può essere trattata fiscalmente come dividendo per intero. Così l’Agenzia delle Entrate in un recente chiarimento.
G. TASSAZIONE DELLE DONAZIONI
La Cassazione ha recentemente ribadito due aspetti in tema di tassazione sulle donazioni. Il primo aspetto riguarda il trasferimento di aziende o partecipazioni: l’esenzione dall’imposta di donazione si applica solo se si ottiene il pieno controllo (maggioranza dei voti) per almeno 5 anni.
Il secondo riguarda le donazioni indirette collegate ad operazioni soggette a imposta di registro o IVA (anche reverse charge): queste sono escluse dall’imposta di donazione. L’esclusione non deve essere richiesta esplicitamente nell’atto, ma il contribuente deve dimostrarne i requisiti.
H. REDDITI DA ATTIVITÀ SPORTIVA DILETTANTISTICA E FISCALMENTE A CARICO
La riforma dello sport ha introdotto un’esenzione fiscale fino a 15.000 euro annui per i redditi da attività sportiva dilettantistica. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che tali redditi, se entro questa soglia, non rilevano ai fini del reddito complessivo.
Di conseguenza, chi percepisce solo questi compensi (es. studenti) può essere comunque considerato fiscalmente a carico dei familiari.
I. CIN E LOCAZIONI BREVI: POSSIBILE IL TRASFERIMENTO AL FAMILIARE SOLO A DETERMINATE CONDIZIONI
Il Ministero del Turismo chiarisce che il CIN (Codice Identificativo Nazionale) per le locazioni brevi può essere trasferito a un familiare (es. in caso di comodato), solo se la normativa regionale consente il subentro nel codice locale (CIR o simili). La condizione fondamentale è che deve restare invariata la natura dell’attività (imprenditoriale o non imprenditoriale)
Per esempio: Madre (affitto privato) concede un immobile al figlio:
- se il figlio affitta come privato → può mantenere il CIN
- se apre partita IVA → deve richiedere un nuovo CIN
Abbiamo riassunto per voi un argomento molto complesso in modo breve e conciso. Se avete altre domande o desiderate un'analisi più approfondita in relazione al vostro caso specifico, non esitate a contattarci. Il nostro team di esperti è a vostra disposizione e sarà lieto di supportarvi nel miglior modo possibile.
