tax.pills news - giugno 2026
30.06.2026
1. DETRAIBILITÀ DELL’IVA: TERMINI PIÙ LUNGHI IN VISTA
Si lavora alla modifica dei limiti di detraibilità dell’IVA: un decreto correttivo della riforma fiscale, approvato in via preliminare, intende ampliare a due anni il termine per la detraibilità dell’IVA (modifica degli artt. 19 e 25 del DPR 633/72). Una fattura ricevuta nel 2026 non sarebbe quindi più detraibile solo fino al 30/04/2027 (termine per l’invio della relativa dichiarazione IVA annuale), bensì fino al 30/04/2029. Attendiamo conferme in tal senso.
2. IPERAMMORTAMENTO: FINALMENTE POSSIBILI LE COMUNICAZIONI PREVENTIVE
Dal 12 giugno 2026 è finalmente operativa la piattaforma GSE per le comunicazioni preventive relative al nuovo iperammortamento (investimenti dal 01/01/2026 al 30/09/2028). L’intera procedura comprende, come descritto nell’ultima circolare, più comunicazioni.
Novità: la comunicazione di completamento richiede ora sempre la perizia asseverata e la certificazione contabile, anche sotto la soglia di € 300.000. Per il momento sono accessibili solo le comunicazioni preventive; il resto seguirà con un successivo decreto.
3. PASSAGGIO DA ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE A STP: NESSUNA CONSEGUENZA SUL COSTO DELLE PARTECIPAZIONI
Con la risposta n. 123, l’Agenzia delle Entrate chiarisce: se un’associazione professionale si trasforma in una società tra professionisti (STP), il valore fiscale della partecipazione rimane invariato. Grazie al principio di neutralità (art. 177-bis TUIR), tale valore viene assunto come nuova base di costo delle partecipazioni nella STP.
4. PARTICIPATION EXEMPTION: REQUISITI SENZA ECCEZIONI
La PEX ai sensi dell’art. 87 TUIR esenta, per i soggetti IRES, il 95% della plusvalenza derivante dalla cessione di partecipazioni, a condizione che siano soddisfatti quattro requisiti: possesso della partecipazione per 12 mesi, iscrizione tra le immobilizzazioni in bilancio, residenza in uno Stato non black list e svolgimento di un’attività commerciale da parte della società partecipata.
La Cassazione ha recentemente confermato che se la partecipazione viene inizialmente iscritta nell’attivo circolante, la PEX è definitivamente esclusa, anche in caso di successiva riclassificazione. Attenzione dunque alla contabilizzazione iniziale!
5. ACQUISTO DI PORTAFOGLIO CLIENTI: AMMORTAMENTO IN CINQUE ANNI
Dal 2025 i liberi professionisti possono ammortizzare i costi per l’acquisizione di un portafoglio clienti (e di altri valori immateriali). In questo caso, la quota deducibile annualmente non può superare un quinto del costo complessivo.
6. CAPARRA: RISCHIO DI DISALLINEAMENTO TRA POS E CORRISPETTIVI TELEMATICI
Come comunicato in primavera in modo dettagliato, gli esercenti sono stati obbligati a collegare i propri dispositivi POS al registratore telematico, affinché il fisco possa confrontare i pagamenti con gli scontrini emessi.
Problematiche sono, soprattutto per le strutture ricettive, le caparre confirmatorie: queste non sono rilevanti ai fini IVA al momento dell’incasso ma vengono contabilizzate come corrispettivo al momento del saldo finale. Quando in sede di emissione dello scontrino a saldo viene digitato il prezzo intero, sebbene tramite POS venga incassato solo l’importo residuo, rischia di emergere un disallineamento mensile non riconciliabile da parte dell’Agenzia.
A tal proposito consigliamo dunque di far prevedere al proprio tecnico responsabile della cassa una rilevazione separata di Saldo e Caparra, così che sia facilmente distinguibile e dimostrabile in sede di controllo fiscale. In alternativa, ove più semplice, può essere emessa una fattura.
7. ACCESSO AI DATI BANCARI: NECESSARIA UNA MOTIVAZIONE SPECIFICA DELL’AUTORIZZAZIONE
Con la sentenza della Corte di Cassazione n. 19956/2026 si raffforza il freno ai controlli bancari da parte del fisco: l’autorizzazione all’accesso ai dati finanziari di un contribuente da parte dell’Agenzia delle Entrate deve ora essere motivata in modo concreto. Mere formule standard non sono più sufficienti; in caso contrario, la documentazione bancaria non può essere utilizzata nell’ambito di un’indagine.
La sentenza ricalca (ed è probabilmente influenzata) dalle recenti sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo, che richiedono un’ingerenza nella sfera privata controllabile e proporzionata.
Rimangono in una zona grigia, ad esempio, i questionari e gli inviti a presentare estratti conto bancari.
8. ANTIRICICLAGGIO: SEGNALAZIONE DI OPERAZIONI SOSPETTE 2025 IN AUMENTO DELL’11,5%
Secondo il rapporto annuale dell’UIF, nel 2025 le segnalazioni di operazioni sospette per riciclaggio sono salite a circa 162.000 (+11,5%), soprattutto per effetto dell’attività di banche online e dell’aumento delle frodi digitali. I reati tributari restano, con oltre il 20% delle segnalazioni, il principale ambito di rischio, spesso con collegamenti con l’estero.
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