tax.pills News - maggio 2024

29.05.2024

Natalie Portogallo

Natalie Portogallo

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A.) Investimenti 4.0: sbloccato l’utilizzo dei crediti 4.0 ma aggiornate due volte in due settimane le modalità per chiederne la compensazione
Come riferito con le nostre ultime “pillole”, a fine aprile è finalmente arrivato lo sblocco all’utilizzo dei crediti 4.0, grazie alla pubblicazione del modello da inviare al GSE e delle relative istruzioni.

Per ben due settimane, fino al 17 maggio, è stato dunque possibile compilare il nuovo modello, da inviare al nuovo indirizzo PEC dedicato del GSE.

Ma pare non esserci ormai limite all’indecente burocrazia. Il giorno 18 maggio è arrivata la comunicazione che, dal 18 maggio, ogni comunicazione inviata tramite PEC è da ritenersi non valida e che la stessa sia dal 18 maggio da effettuarsi esclusivamente tramite una nuova procedura disponibile sul portale del GSE (al quale bisogna ora obbligatoriamente registrarsi).

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Ricordiamo ancora una volta che per i nuovi investimenti, dal 30.03.2024, è necessario effettuare questa comunicazione sia in via preventiva che in via consuntiva. Preventivamente deve essere comunicato l’ammontare complessivo degli investimenti e la presunta ripartizione negli anni del credito e della relativa fruizione in compensazione. A consuntivo va invece indicato l’ammontare effettivamente investito. 

Ricordiamo che il bonus 4.0 pari al 20% dell’importo investito è ancora valido per gli investimenti fatti nel 2024 e nel 2025.

B.) Bonus edilizi: gli oneri sostenuti nel 2024 vanno ripartiti in 10 anni
Le spese sostenute a partire dal periodo d’imposta 2024, in relazione ad interventi superbonus, sismabonus e barriere architettoniche verranno ripartite in 10 quote annuali di pari importo in caso di detrazione diretta in dichiarazione (anziché in 4/5 anni). 

In caso di cessione / sconto in fattura, le imprese che acquisteranno i crediti continueranno a poterli utilizzarle in 4 rate (superbonus) o in 5 rate (sismabonus/barriere architettoniche). 

C.) Riduzione aliquota e limite di spesa per interventi di recupero edilizio 
Il limite di spesa per le ristrutturazioni e i recuperi strutturali sarà fissato a 48.000 euro a partire dal 1° gennaio 2025 e la percentuale di detrazione sarà fissata al 36% (in realtà l'aliquota ordinaria). In precedenza, il limite era di 96.000 euro e la percentuale di detrazione del 50%. Salvo, ovviamente, le consuete modifiche di capodanno. 

Viene inoltre previsto che per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio pagati dal 1° gennaio 2028 al 31. dicembre 2033 la detrazione dell’attuale 50% sarà abbassata al 30%. 

D.) Bonus edilizi: stop alla cessione delle rate residue
I contribuenti che hanno già fruito in dichiarazione dei redditi delle detrazioni fiscali derivanti dagli interventi edilizi non potranno più esercitare l’opzione per la cessione del credito delle singole rate residue. 

E.) Cedolare secca sugli affitti a imprese e professionisti
La Cassazione ha finalmente ribadito la possibilità di applicare la cedolare secca anche in presenza di conduttori imprenditori e professionisti. Questo cambiamento non interessa solo i contratti in fase di prima registrazione o proroga ma anche tutti quelli in essere (in questo caso può essere esercitata l’opzione entro il termine previsto per il versamento dell’imposta di registro annuale). Ricordiamo che si tratta in ogni caso unicamente di immobili abitativi. Gli immobili strumentali continuano a restare esclusi.

Ora si attende che l’Agenzia delle Entrate prenda atto della sentenza e aggiorni il software per la registrazione dei contratti di locazione che attualmente non consente ancora di registrare contratti in presenza di conduttori imprese o professionisti. 

F.) L’energia derivante da un impianto fotovoltaico deve essere indicata in sede di dichiarazione dei redditi
I (tanti) contribuenti con un impianto fotovoltaico che si avvalgano dello “scambio sul posto” e incassano dal GSE la liquidazione delle eccedenze prodotte devono indicare tali importi in dichiarazione dei redditi, quali “redditi diversi”. A tal proposito si consiglia di scaricare sulla propria area riservata sul sito del GSE il rendiconto annuale. 

G.) Ancora uno stop per il registro dei titolari effettivi
Il registro dei titolari effettivi non trova pace. L’adempimento, bloccato lo scorso inverno, sbloccato e reso nuovamente operativo con tanto di sensazionalistiche sanzioni in caso di inadempimento hic et nunc poche settimane fa, è stato ora nuovamente sospeso fino al 19 settembre 2024.

H.) Dal 2025 limiti alla compensazione dei crediti da bonus edilizi, ma SOLO per le banche
Dal 1° gennaio 2025 le banche e altri soggetti qualificati (come per esempio le imprese di assicurazione) non potranno più compensare i crediti d’imposta derivanti dall’esercizio di sconto in fattura o cessione per interventi superbonus e altri interventi edilizi con i contributi previdenziali e assistenziali e i premi INAIL. Per tutti gli altri soggetti questa disposizione non trova applicazione. 

Abbiamo riassunto per voi un argomento molto complesso in modo breve e conciso. Se avete altre domande o desiderate un'analisi più approfondita in relazione al vostro caso specifico, non esitate a contattarci. Il nostro team di esperti è a vostra disposizione e sarà lieto di supportarvi nel miglior modo possibile.

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