HOW TO: Segnalazione di trasmissione errata dei corrispettivi
01.06.2026
La trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri funziona bene — finché funziona bene. Nella pratica può però capitare che qualcosa vada storto: un importo trasmesso in modo errato, un invio duplicato, un registratore telematico configurato male oppure una chiusura giornaliera non allineata con i dati effettivi.
In questi casi non basta “saperlo internamente” o correggere i conteggi in contabilità. Il dato errato resta visibile nel portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate e può creare disallineamenti nei ricavi, nella liquidazione IVA o in caso di controlli successivi.
Per questo motivo è consigliabile intervenire subito: la trasmissione errata può essere segnalata direttamente nell’area riservata, indicando che si tratta di un’anomalia e specificandone la motivazione. In questo modo l’errore viene tracciato correttamente e rimane documentato.
Di seguito vediamo come individuare la trasmissione interessata, segnalarla come anomala e cosa verificare dopo la segnalazione, così da evitare che un piccolo errore tecnico diventi un problema fiscale più grande del necessario.
1. Passaggio
- Per poter procedere con la segnalazione della trasmissione errata dei corrispettivi è necessario disporre di uno SPID oppure di una Carta d’Identità Elettronica (CIE).
- Accedere quindi al portale dell’Agenzia delle Entrate (clicca qui) e selezionare il pulsante “Accedi alla nuova area riservata”.
- Successivamente, scegliere la modalità di accesso: SPID oppure Carta d’Identità Elettronica.
- Segue la schermata di autenticazione.
2. Passaggio
- Una volta effettuato l’accesso all’area riservata, selezionare in alto a destra la voce “Cambia utenza” e scegliere il profilo dell’azienda, così da operare come società e non come persona fisica.
3. Passaggio
- Accedere al portale “Fatture e Corrispettivi”
- Entrare nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate e aprire il portale Fatture e Corrispettivi.
- La segnalazione non si effettua dal registratore telematico, ma direttamente dal portale dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione dedicata al monitoraggio dei file già trasmessi.
4. Passaggio
- Entrare nell’area di consultazione, dal menu principale selezionare: Consultazione → Monitoraggio delle ricevute dei file trasmessi
- Questa sezione permette di verificare le trasmissioni già effettuate e le relative ricevute.
5. Passaggio
- Aprire le ricevute dei corrispettivi telematici all’interno dell’area di monitoraggio selezionare: Ricevute file corrispettivi telematici
- Qui si trovano i file inviati tramite registratore telematico o tramite altri canali abilitati.
6. Passaggio
Cercare la trasmissione errata, a questo punto occorre individuare la trasmissione da segnalare. La ricerca può essere effettuata, in particolare, tramite:
- data della trasmissione
- identificativo della trasmissione
Consiglio pratico: prima di procedere, conviene recuperare la chiusura giornaliera, la ricevuta telematica o eventuali report del registratore telematico, così da essere sicuri di selezionare il file corretto.
7. Passaggio
- Aprire il dettaglio della trasmissione e una volta individuata la trasmissione interessata, aprire il dettaglio del file.
- Nel dettaglio della ricevuta è disponibile una funzione per segnalare che la trasmissione contiene dati non corretti.
8. Passaggio
- Segnalare la trasmissione come anomala
- Utilizzare la funzione di segnalazione e indicare che si tratta di una trasmissione anomala.
- Nel campo dedicato alla motivazione descrivere in modo chiaro l’errore riscontrato
- Dopo aver inserito la motivazione, confermare e salvare la segnalazione.
ATTENZIONE: È consigliabile conservare copia o screenshot della segnalazione effettuata, insieme alla documentazione interna che dimostra il dato corretto: chiusura giornaliera, stampa del registratore telematico, prospetto contabile o eventuale comunicazione del tecnico. Non si riceve normalmente un “ok” separato da parte dell’Agenzia delle Entrate. La conferma operativa è data dal fatto che, nel dettaglio del file, la trasmissione risulti contrassegnata come anomala. In altre parole: non viene approvata, viene annotata.
La segnalazione non elimina il dato errato e non modifica automaticamente la liquidazione IVA. Per questo è importante conservare la documentazione a supporto dell’errore e procedere comunque alla liquidazione dell’imposta sulla base dei dati corretti.








