tax.pills news - gennaio 2026
22.01.2026
A. LOCAZIONI TURISTICHE – AIUTO!
Come anticipato nei mesi scorsi la legge di Bilancio ha confermato l’ennesima (violenta) stretta al regime delle locazioni brevi/turistiche. Con effetto in sostanza retroattivo al 1. Gennaio 2026 (con buona pace dello statuto del contribuente) le persone fisiche che danno in locazione più di due immobili a fini turistici sono d’ora in avanti obbligati ad aprire la partita IVA e svolgere l’attività di locazione in forma imprenditoriale. Vanno considerati anche gli immobili cointestati e quelli all'estero.
Attenzione: la norma va in conflitto con le norme statali o locali che spesso vietano ai dipendenti pubblici di svolgere attività imprenditoriale. Un dipendente pubblico proprietario di 3 immobili si trova ora dunque di fronte ad un bivio. Aprire la partita IVA è obbligatorio. Ma essere dipendente pubblico vieta di aprire partita IVA. Aiuto!
Una possibile via d’uscita è quella di locare gli appartamenti con contratto di lungo periodo ad un’agenzia turistica. La quale si occuperà poi della locazione turistica vera e propria.
B. ISPEZIONI BANCARIE – CONDANNA DELL’ITALIA
La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha condannato l’Italia in tema di ispezioni bancarie svolte dall’Agenzia delle Entrate. La Corte ha denunciato un problema strutturale nel sistema italiano di accesso ai dati bancari dei contribuenti, i quali avvengono in buona sostanza a totale discrezione dell’Agenzia delle Entrate, la quale non è soggetta ad una reale approvazione da parte di un soggetto terzo ed imparziale. Se la fa e se la canta.
C. NUOVE REGOLE PER LA TASSAZIONE DEI DIVIDENDI E DELLE PLUSVALENZE PERCEPITE DA SOCIETA’
La modifica alla normativa in tema di tassazione dei dividendi e delle plusvalenze è legge. La stretta è in ogni caso minore rispetto a quanto circolato nel mese di dicembre.
Dal 2026 l’applicazione della cosiddetta PEX, ovvero la regola che prevede in capo alle società l’esenzione fiscale parziale (nelle SRL ad esempio del 95%) dei dividendi e delle plusvalenze incassate dalle proprie partecipate sarà applicabile solo a due ulteriori condizioni alternative:
- La partecipazione deve essere pari ad almeno il 5% del capitale sociale,
- Alternativamente, il valore fiscale della partecipazione è pari ad almeno 500.000 Euro.
La modifica non tocca le regole in tema di tassazione degli utili percepiti da persone fisiche.
D. LUNGA VITA AL BONUS MOBILI
Confermato anche per il 2026 il Bonus Mobili con le stesse regole del 2025.
Detrazione fiscale decennale del 50% su spese massime pari ad Euro 5.000 se i lavori di ristrutturazione collegati sono iniziati dopo il gennaio 2025.
E. IN APERTURA LA ROTTAMAZIONE-QUIQUIES
Anno nuovo vita nuova! Tra le tante novità della legge di Bilancio è stata confermata la cd. “rottamazione”-quinquies. Cioè la quinta edizione della rottamazione delle cartelle esattoriali.
Le modalità operative verranno pubblicate entro la fine di gennaio. Nella sostanza però si tratta della possibilità di definire con il fisco in maniera agevolata e con pagamenti rateali tutte le cartella esattoriali relative al periodo 01.01.2000 – 31.12.2022.
L’accordo con il fisco andrà fatto in via telematica entro il 30 aprile 2026.
F. FRINGE BENEFIT
Confermate, tra le altre, le bozze di legge circolate prima di Natale. Per il 2026 innalzati i limiti per i fringe benefit esenti da imposta. Il tetto sale a € 2.000 per i lavoratori con figli a carico e a € 1.000 per gli altri lavoratori.
G. RIDUZIONE CONTRIBUTI INPS 35% PER FORFETARI ENTRO FEBBRAIO 2026:
Come ogni anno, i contribuenti interessati a fruire dell'agevolazione contributiva prevista a favore dei forfetari, che prevede una riduzione del 35% della contribuzione “ordinaria” alle Gestioni IVS artigiani e commercianti, devono inviare l'apposita istanza, a pena di decadenza, entro il prossimo 28 febbraio 2026.
H. RIDUZIONE CONTRIBUTI INPS IVS PER NUOVE APERTURE 2026
Come in passato, chi si iscrive per la prima volta alla gestione INPS IVS (artigiani o commercianti) nel 2026 potrà richiedere una riduzione del 50% dei contributi per i primi 36 mesi.
I. TERMINE PER L’INVIO DELLE SPESE PER 730 PRECOMPILATO
In febbraio scade il termine per l’invio delle spese mediche, veterinarie, funebri, finanziarie e assicurative, che le imprese attive nei relativi settori sono ogni anno tenute ad inviare all’Agenzia delle Entrate affinché questa possa utilizzarle nella predisposizione dei 730 precompilato.
La maggior parte delle imprese effettua ormai queste comunicazioni “in automatico” tramite il software che si occupa della fatturazione elettronica.
Vale la pena fare una verifica di fine anno per appurare che gli invii siano andati tutti a buon fine.
Abbiamo riassunto per voi un argomento molto complesso in modo breve e conciso. Se avete altre domande o desiderate un'analisi più approfondita in relazione al vostro caso specifico, non esitate a contattarci. Il nostro team di esperti è a vostra disposizione e sarà lieto di supportarvi nel miglior modo possibile.
