Questo mese rompiamo con la tradizione. Niente case study ma solo una lunga scarrellata di pillole fiscali. A fine anno è infatti stata pubblicata la legge di bilancio 2025 e ci sono troppe novità, di peso, sulle quali vogliamo informarvi. 

I contenuti sono complessi e talvolta impegnativi, ma abbiamo cercato come sempre di esporli nel modo più chiaro e comprensibile possibile. Qualora sorgessero domande o alcuni argomenti rimanessero poco chiari, siamo ovviamente sempre a vostra disposizione.

Buona lettura!

tax.mind

1. Conferma del limite per i fringe benefit
Il limite per i fringe benefit è stato confermato a 1.000 € anche per il 2025. Per le persone con figli a carico, il limite sale a 2.000 €. Attenzione: se il limite viene superato anche di un solo euro, l'intero importo sarà tassabile.

2. Detrazioni per figli a carico
Dal 2025, i figli di età compresa tra i 21 e i 30 anni potranno essere considerati “a carico” a condizione che il loro reddito non superi 4.000 €. In precedenza, il limite massimo di età era di 24 anni.
Le spese per i familiari residenti all'estero non sono più detraibili.

3. Bonus fiscali per lavori di ristrutturazione
Come annunciato nelle nostre "tax pills di novembre", cambiano le regole in tema di detrazioni per i lavori di ristrutturazione. In breve: le detrazioni sono ora fortemente limitate in base al reddito e al numero di figli. Trovate maggiori dettagli al seguente link.

Inoltre:

  • Le caldaie a gas saranno escluse dai bonus a partire dal 2025, a meno che si tratti di sistemi ibridi.
  • Il bonus per l’abbattimento delle barriere architettoniche rimane invariato.
  • Per quanto riguarda il Superbonus, sono state introdotte ulteriori limitazioni. Le regole sono diventate così complesse che ci rifiutiamo di farne un riepilogo 😊. Se siete interessati al Superbonus, contattateci ed analizzeremo insieme il vostro caso specifico.

4. Regime forfettario: aumento del limite di reddito da lavoro dipendente/pensione
Dal 2025 forfettario più facilmente accessibile. Aumenta infatti da 30.000 € a 35.000 € il limite di reddito da lavoro dipendente/pensione che è possibile percepire e oltre il quale il forfettario non è applicabile. Tutti gli altri limiti rimangono invariati.

5. Aliquote IRPEF
Le aliquote IRPEF sono state confermate in modo permanente come segue:

  • Fino a 28.000 €: 23%.
  • Da 28.000 € a 50.000 €: 35%.
  • Oltre 50.000 €: 43%.

6. Tassazione delle auto aziendali ad uso privato
Per i dipendenti a cui viene assegnata un’auto aziendale per uso privato, e il cui valore viene tassato in busta paga, i contratti stipulati a partire dal 2025 prevederanno:

  • Tassazione del 50% del tariffario ACI su 15.000 chilometri (precedentemente 25%).
  • Tassazione del 10% per i veicoli elettrici.
  • Tassazione del 20% per i veicoli ibridi.

7. Rimborso spese di rappresentanza e di viaggio: deducibili solo se pagate elettronicamente
Dal 2025 le spese di rappresentanza e di viaggio rimborsate ai dipendenti o agli amministratori saranno deducibili solo se il pagamento delle stesse avviene in modalità elettronica (in pratica: il dipendente / amministratore deve pagare le spese in modalità elettronica, e non più in contanti!). 

In caso contrario (pagamento in contanti delle spese) l’impresa non potrà dedurre il rimborso versato al collaboratore e il collaboratore dovrà tassare il rimborso percepito. Queste regole si applicano anche all’IRAP.

8. Homeoffice per frontalieri in Svizzera
I frontalieri che si recano quotidianamente in Svizzera potranno lavorare in telelavoro per un massimo del 25% del tempo lavorativo totale. Superato tale limite, l’intero reddito sarà tassato in Italia secondo le regole ordinarie.

9. Bonus per l’acquisto di grandi elettrodomestici
Per l’acquisto di grandi elettrodomestici sarà introdotto un bonus pari al 30% per ogni apparecchio, con un tetto massimo di 100 €, che sale a 200 € per i nuclei familiari con ISEE inferiore a 25.000 €. Gli elettrodomestici devono avere almeno la classe energetica B, essere prodotti in Europa e va certificata la dismissione del vecchio elettrodomestico che è stato sostituito. Ogni famiglia potrà usufruire del bonus per un solo elettrodomestico.

10. Riduzione dei contributi INPS per le nuove iscrizioni nel 2025
Chi si iscrive per la prima volta alla gestione INPS (artigiani o commercianti) nel 2025 potrà richiedere una riduzione del 50% dei contributi per i primi 36 mesi.

11. Finanziamenti Sabatini
Per il periodo 2026-2029 è stata riproposta la Sabatini. Le richieste possono essere inoltrate fino al raggiungimento del plafond messo a disposizione per il 2025 di 100 milioni di euro. La Sabatini rappresenta un contributo statale sugli interessi versati per finanziare investimenti aziendali.

12. Mance: agevolazione fiscale
Dal 2025, la parte di reddito derivante da mance potrà costituire al massimo il 30% del reddito complessivo e sarà soggetta a un’imposta sostitutiva del 5%, applicabile fino a un reddito massimo di 75.000 €.

13. Obbligo di PEC per gli amministratori di società
Dal 1° gennaio 2025, gli amministratori di società dovranno obbligatoriamente avere un indirizzo PEC. In caso contrario, ad esempio, l’atto di nomina non sarà accettato dalla Camera di Commercio. Non è ancora chiaro come si applicherà questa regola per gli amministratori già in carica.

14. Aiuti pubblici significativi - obbligo di rendicontazione
Inizialmente era previsto di nominare un revisore del Ministero dell'Economia e delle Finanze per le sovvenzioni di € 100.000 o più. Questo piano è stato abbandonato e ora è stato introdotto l'obbligo di redigere, in caso di concessione di sovvenzioni pubbliche “significative”, una relazione in cui si deve descrivere che i fondi ricevuti sono stati utilizzati in modo appropriato.

15. Rivalutazione fiscale di terreni e partecipazioni
La Legge di Bilancio 2025 mette a regime la possibilità di rivalutare fiscalmente terreni e partecipazioni. Questa opzione può essere vantaggiosa in caso di futura vendita ma va attentamente pianificata.
Viene prevista un’imposta sostitutiva del 18% sul valore rivalutato, da versare entro il 30 novembre di ogni anno. Il pagamento può essere suddiviso in tre rate.

16. Assegnazione agevolata di beni ai soci
Per il 2025 è prevista la possibilità di assegnare ai soci (= privatizzare) beni immobili non strumentali e beni registrati (es: automobili). Gli immobili devono essere non strumentali, dunque non utilizzati nell’esercizio dell’impresa. L’assegnazione avviene versando un’imposta sostitutiva dell’8% (calcolata sulla differenza tra valore di mercato e il valore fiscale) da pagare entro il 30 settembre 2025.

Attenzione: per le imprese individuali è possibile assegnare anche beni immobili strumentali.

17. Obbligo di fattura elettronica per spese sanitarie
Dopo anni di diatribe legate alla privacy, dal 1° aprile 2025 diventa obbligatoria l’emissione della fattura elettronica per le spese sanitarie.

18. Proroga del termine per la vendita della residenza primaria
Il proprietario di un'abitazione primaria che acquista un nuovo appartamento utilizzando il sussidio per l'abitazione primaria ha ora 24 mesi di tempo per vendere il vecchio appartamento. In precedenza erano solo 12 mesi.

19. IRES agevolata per le imprese che investono
Nel 2025 le imprese potranno ridurre l’aliquota IRES dal 24% al 20% a condizione che:

  • L’80% degli utili sia accantonato in riserve e non distribuito fino al 2026.
  • Almeno il 30% degli utili accantonati sia reinvestito in beni rientranti nei programmi Industria 4.0 o Transizione 5.0.
  • Tali beni non siano venduti per almeno 5 anni.
  • Non ci sia una riduzione media dell’occupazione nel 2025 rispetto al periodo 2022-2024 e si registri anzi un incremento occupazionale di almeno l’1% rispetto al 2024.
  • Non deve essere fatto ricorso alla cassa integrazione negli anni 2024 e 2025.

Buona fortuna a soddisfare tutte le condizioni richieste!😉

20. Tassazione delle criptovalute
Cambia la tassazione in tema di criptovalute (ma diversamente rispetto a quanto anticipato a fine anno).

Ricordiamo innanzitutto che, con la precedente Legge di Bilancio 2024, le criptovalute non sono più equiparate alle valute tradizionali, ma soggette a normative distinte.

La tassazione delle plusvalenze sulle criptovalute si applica al momento in cui avviene il cambio di una criptovaluta in una valuta tradizionale.
Attenzione: anche il cambio in stablecoin (ad esempio USD-C, EUR-C) è considerato un evento imponibile. Per il calcolo delle plusvalenze si deve applicare il principio LIFO. Inoltre, le criptovalute devono sempre essere dichiarate come patrimonio estero nella dichiarazione dei redditi, a meno che non siano detenute presso una piattaforma italiana.

Novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025

A. Aliquota delle plusvalenze:

  • Le plusvalenze realizzate a partire dal 01.01.2026 saranno tassate al 33%.
  • Le plusvalenze realizzate entro il 2025 saranno tassate ancora al 26%.

B.     Eliminazione della soglia di esenzione:

  • Dal 01.01.2025, è abolita la soglia di esenzione di 2.000 € al di sotto della quale, in passato, non veniva applicata alcuna imposta sostitutiva.
  • Pertanto, qualsiasi plusvalenza, anche di importo minimo, sarà ora tassabile.

C. Rivalutazione fiscale delle criptovalute:

  • La legge offre la possibilità di rivalutare il valore fiscale delle criptovalute al valore di mercato al 01.01.2025.
  • In pratica, per il calcolo delle future plusvalenze non sarà considerato il prezzo di acquisto originario, ma il valore di mercato al 01.01.2025.
  • Questa opportunità è particolarmente interessante per chi detiene criptovalute da lungo tempo e registra una significativa differenza tra prezzo di acquisto e valore attuale.
  • Tuttavia, per avvalersi di questa rivalutazione, è necessario versare un’imposta sostitutiva pari al 18% del valore rivalutato entro il 30.11.2025.

Queste novità rappresentano un cambiamento significativo nella gestione fiscale delle criptovalute e richiedono un’attenta pianificazione per evitare sanzioni e ottimizzare il trattamento fiscale delle plusvalenze.

Abbiamo riassunto per voi un argomento molto complesso in modo breve e conciso. Se avete altre domande o desiderate un'analisi più approfondita in relazione al vostro caso specifico, non esitate a contattarci. Il nostro team di esperti è a vostra disposizione e sarà lieto di supportarvi nel miglior modo possibile.

scarica le tax.pills 01/2025