Case Study: Smart&Start Italia
22.10.2026
Il finanziamento statale alla nascita di nuove imprese innovative
Ormai da diversi anni Invitalia (agenzia nazionale per lo sviluppo) incentiva la nascita di start-up innovative tramite il programma “Smart&Start Italia” con finanziamenti a tasso zero fino a 1.5 Mio. di Euro e pratica gestita interamente “a sportello” dall’impresa e Invitalia.
Con decreto del MIMIT del 13.07.2026 sono state apportate alcune importanti modifiche alla disciplina con particolare riferimento ai requisiti di accesso, alle istruttorie svolte da Invitalia e sono infine state meglio precisate le caratteristiche degli investimenti che garantiscono la conversione in contributo a fondo perduto del finanziamento ricevuto.
Avendo affiancato diversi clienti in questa “avventura burocratica” sappiamo che si tratta di un incentivo concreto, reale e raggiungibile. Nel case study di questo mese riepiloghiamo dunque il funzionamento del programma e le sue principali caratteristiche.
Smart&Start Italia in pillole:
Incentivo per start-up innovative ad alto contenuto tecnologico (anche per persone fisiche che costituiscono la società entro 30 giorni dall’ammissione, e imprese estere con sede operativa in Italia).
- Progetti: piani da 100.000 euro a 1,5 milioni di euro, da concludere entro 24 mesi dalla stipula del contratto. Nello specifico sono finanziate spese per impianti e attrezzature, brevetti, marchi, licenze, know-how, servizi specialistici, personale e in parte minore spese per capitale circolante
- Importante: deve trattarsi di investimenti avviati dopo la presentazione della domanda e conclusi entro 24 mesi dalla stipula del contratto.
- Agevolazione: finanziamento a tasso zero all’80% delle spese ammissibili, durata massima 10 anni. Sale al 90% per start-up di sole donne e/o under 36 o con un esperto con dottorato e esperienza all’estero. Nelle regioni del Sud indicate va restituito solo il 70%.
- Fondo perduto: se entrano nuovi investitori nel capitale, fino al 50% degli apporti può essere convertito in contributo a fondo perduto (max 50% delle agevolazioni concesse).
- Tutoraggio: 10.000 euro di servizi per start-up costituite da non più di 36 mesi.
- Domanda: solo online tramite Invitalia, a sportello (ordine cronologico, senza scadenze), esito di norma entro 60 giorni dalla domanda completa.
Come si presenta la domanda?
La domanda va presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Invitalia, allegando piano d’impresa e documentazione accessoria.
La valutazione avviene in ordine cronologico, a venir valutate sono competenze del team, carattere innovativo, sostenibilità economico-finanziaria, fattibilità tecnica e operativa.
L’esito dell’istruttoria avviene entro 60 giorni dalla domanda completa (vengono spesso richieste integrazioni).
Per idee di business più innovative del solito siamo dell’idea che si tratti di uno strumento concreto e fortemente vantaggioso. Per quanto semplificato, l’onere burocratico è certamente maggiore di quello richiesto per un normale finanziamento bancario. Non va dunque sottovalutata la propria capacità amministrativa di gestire un contributo del genere per il quale, in ogni caso, potrete contare su di noi!
Abbiamo riassunto per voi un argomento molto complesso in modo breve e conciso. Se avete altre domande o desiderate un'analisi più approfondita in relazione al vostro caso specifico, non esitate a contattarci. Il nostro team di esperti è a vostra disposizione e sarà lieto di supportarvi nel miglior modo possibile.

